Alfabeto per bambini: come insegnarlo ai più piccoli

La parola magica da tenere a mente quando si tratta di insegnare qualcosa di nuovo ai bambini è sempre e solo una: “divertimento”. In questo modo infatti, i piccoli riescono a imparare molti concetti che possono tornargli utili nel percorso di crescita e che costituiscono una fonte di intrattenimento sana e coinvolgente. Gli argomenti che si possono insegnare giocando sono molteplici, tra i quali troviamo anche lui, l’alfabeto: ma come si può assicurare un apprendimento efficace e simpatico? Ecco i nostri consigli!

Come insegnare l’alfabeto

Per avvicinare i bambini alle lettere in età prescolare, esistono diversi metodi facili e casalinghi che possono tornare utili ai genitori; noi ve ne consigliamo alcuni qui di seguito, da applicare dal momento in cui i piccoli iniziano a fare domande come “cosa c’è scritto qui?”, “che lettera è questa?”, “mi leggi questa frase/parola”:

  • L’apprendimento inizia subito: fin da neonati, il modo più spontaneo e semplice per agevolare lo sviluppo del loro linguaggio e l’interesse verso i suoni delle parole è cantare, leggere e descrivere quello che succede o si vede nella quotidianità, avvicinandoli in questo modo all’apprendimento dell’alfabeto.
  • Gioco dei suoni: si prepara un cestino raggruppando alcuni oggetti o rappresentazioni accomunate dalla stessa lettera iniziale; ad esempio, si inseriscono nel cestino 5 oggetti che iniziano per “A”: anatra, aereo, albero e così via. Il bambino pescherà poi un elemento e lo si inciterà a ripetere il suo nome fino ad apprenderlo.
  • Tracciatura del grafema: per mezzo delle lettere smerigliate, ovvero, delle lettere di carta vetrata attaccate ad un foglio di compensato o cartone, si può accompagnare il bambino nell’apprendimento dell’alfabeto attraverso la percezione sensoriale. Lo stesso concetto si può applicare in altri contesti: ad esempio, scrivendo le lettere sulla sabbia o modellano le stesse con bastoncini o sassolini. In alternativa, si possono anche creare le lettere con la pasta di sale o il didò.
  • Lettere mobili: quando il bambino avrà acquisito una buona padronanza delle lettere, sarà possibile introdurre le lettere mobili (sia acquistate che fatte in caso) per lasciarlo libero di sperimentare con la costruzione di parole e frasi.

    Questi sono solo degli esempi ma, come vedete, basta veramente poco per dar vita a delle attività di apprendimento coinvolgenti e valide!

Quando iniziare?

Il bambino rimane incuriosita da tutto quello che riguarda il mondo della scrittura già intorno dai 2/3 anni, ben prima dunque della sua età scolastica. Ecco perché si può iniziare ad avvicinarlo al mondo dell’alfabeto già intorno ai 3 anni quando, incuriosito dai gesti degli adulti, è molto probabile che inizi a scarabocchiare delle bozze di parole per conto suo quando si ritrova a disegnare. Verso i 4 anni invece, impara a distinguere le lettere come qualcosa di preciso, con un loro significato: è dunque il momento ideale per insegnargli, senza fretta e senza forzarlo in alcun modo, le lettere dell’alfabeto attraverso giochi stimolanti e divertenti che suscitino curiosità e interesse. È importante in questa fase non mettergli pressioni, lasciargli i giusti spazi per tentare, sbagliare e riprovare e incitarlo quando ha successo per invogliarlo ulteriormente a provare e per rendere il processo più semplice sia per voi che per lui.

Quando l’alfabetiere può aiutare

C’è uno strumento che può tornare utile per l’apprendimento dell’alfabeto: si tratta dell’alfabetiere, un valido aiuto per imparare a riconoscere, associare ed assimilare le lettere dell’alfabeto, in quanto queste vengono riportate insieme ad un’immagine di riferimento, come un oggetto, un animale o un cibo, che rende immediata la comprensione da parte del bambino. Tra le proposte di Globo Giocattoli, rientra il Giocaimpara di SirWood: si compone di un abaco nella barra superiore, con palline colorate per imparare a contare, e di blocchi dell’alfabeto in legno in quella inferiore, per riconoscere le lettere con immagini e parole. Inoltre, sul retro riporta un orologio per imparare a calcolare il tempo ed esercitarsi con le ore in modo sicuro e divertente.

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