Apprendimento digitale: è davvero possibile?

Oggi computer, tablet, smartphone, rete sono elementi con cui tutti entriamo in contatto nel quotidiano, compresi i più piccoli. Non è raro, infatti, vedere bambini di ogni età a loro agio nel maneggiare strumenti tecnologici, fare ricerche online o guardare cartoni animati tramite App.

Questo nuovo modo di conoscere il mondo ha condizionato le modalità di apprendimento tradizionali, che negli anni hanno dovuto compiere qualche modifica per adattarsi alle nuove tendenze digital: ne è nato un nuovo modo di insegnare e comprendere che non si pone come nemico della tecnologia, ma ne integra i vantaggi nelle diverse fasi didattiche e nei compiti per casa.

Ovviamente non è semplice gestire l’apprendimento digitale: docenti, genitori e alunni sono chiamati a una grande responsabilità, cioè analizzare le informazioni acquisite in maniera adeguata e insegnare ai bambini come trattarle, per non incorrere in errori controproducenti.

Proviamo a capire insieme quali sono i vantaggi di un apprendimento digitale e come questo può avvenire in maniera corretta.

Perché scegliere l’apprendimento digitale

Un primo punto da chiarire è che la tecnologia non va a sostituirsi alla didattica standard, ma la integra attraverso nuove modalità di fruizione e gestione delle nozioni: le competenze dei ragazzi, quindi, non sono destinate a calare, bensì a crescere: è l’insegnante la figura di riferimento in questo processo, perché è suo compito controllare che gli alunni imparino come gestire i nuovi canali formativi e come integrarli con i metodi tradizionali.

Per favorire l’apprendimento digitale il Miur – Ministero della pubblica istruzione, ha elaborato una serie di azioni tese a sostenere l’innovazione nella scuola italiana, per aiutare nello stesso tempo gli studenti ad accrescere le loro conoscenze tecnologiche e la scuola a rinnovarsi, sfruttando la tecnologia ed integrandola nelle lezioni frontali.

Dare alle ore in aula un aspetto più dinamico grazie ai nuovi strumenti, permette ai docenti di non limitarsi ai libri di testo nelle spiegazioni, ma integrare le nozioni scritte a immagini, video, presentazioni elaborate manualmente e programmi progettati ad hoc per le spiegazioni. Tutto questo affascina i ragazzi e i bambini in fase di apprendimento, facendo loro conoscere una rete diversa, che nel mare di siti, giochi e proposte per il tempo libero, offre anche l’opportunità di entrare in contatto con la cultura e con l’istruzione.

Anche i compiti, in questa maniera, risulteranno meno gravosi: col tempo saranno proprio i più piccoli a integrare le nozioni lette sui libri in totale autonomia, facendo tesoro di tutte le informazioni possibili e, soprattutto, imparando come gestirle in maniera responsabile. Questo dinamismo favorirà il lavoro pomeridiano a volte complesso, come abbiamo spiegato nel nostro articolo Che incubo i compiti.

Strumenti utili per l’apprendimento digitale

L’apprendimento digitale richiede degli strumenti precisi per la sua realizzazione, sia a casa sia a scuola. Fra i mezzi a disposizione dell’insegnante e presenti nelle aule scolastiche di ultima generazione troviamo:

  • LIM: la Lavagna Interattiva Multimediale offre ai docenti l’opportunità di usare computer e presentazioni in fase di spiegazione; per gli alunni sarà emozionante assistere a spiegazioni di arte o geografia usando mappe e visite multimediali e integreranno facilmente queste informazioni a quelle presenti sui libri
  • Tablet: applicazioni create ad hoc per l’apprendimento possono essere scaricate e utilizzate sia a scuola che a casa, con l’aiuto in caso di necessità di docenti e genitori
  • Registro elettronico: permette di tenere in contatto famiglie e istituto con facilità e, per i docenti, è un’occasione di gestire meglio le attività. I ragazzi potranno inoltre trovarvi diverse informazioni da usare per organizzare i loro pomeriggi di studio
  • MyEdu: il sito del Miur ha creato un portale unico nel suo genere, dedicato all’apprendimento digitale; i bambini e i ragazzi potranno quindi usarlo a casa per lo studio di tutte le materie, dall’italiano alla matematica, spiegate con esempi pratici, video e attività da fare insieme.

L’apprendimento digitale non è automatico e non è semplice: la rete presenta diverse insidie, perciò è fondamentale che l’insegnante formi i ragazzi a collegare le conoscenze apprese, a sfruttarle nella maniera corretta e a riconoscere le notizie utili da quelle sbagliate, distinzione necessaria sia in fase di studio che nel quotidiano.

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