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Bonus famiglia 2020, facciamo chiarezza!

Sicuramente vi sarà capitato di sentire o leggere informazioni relative al Bonus famiglia 2020. Se diventerete genitori nel corso di quest’anno, avete una ragione in più per informarvi circa tutti gli eventuali incentivi a cui potreste avere diritto.

Attraverso questo articolo, cerchiamo quindi di comprendere in maniera semplice e precisa le novità e i cambiamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2020.

Le novità previste per il 2020

La Legge di Bilancio 2020 prevede importanti novità relative alle varie agevolazioni dedicate ai nuclei familiari e al supporto alla natalità.
Il testo prevede sia la proroga di alcuni provvedimenti introdotti con le precedenti manovre di bilancio, sia l’introduzione di alcune importanti modifiche, con l’obiettivo finale d’introdurre il nuovo assegno unico familiare universale a partire dal 2021.

Quest’ultimo provvedimento prevede, infatti, l’introduzione di un assegno unico rivolto a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dall’occupazione lavorativa dei genitori. Si tratta di un sostegno economico mensile pari a 160€ fino al compimento del 26° compleanno del figlio, anno in cui si prevede il raggiungimento dell’indipendenza economica dello stesso.
Come già detto, questo intervento è stato rinviato al 2021, vediamo quindi di analizzare quali sono invece le novità e le modifiche introdotte con l’attuale manovra di bilancio.
Nel 2020 viene quindi confermata la proroga del bonus bebè, del premio nascita (ex bonus mamme), del bonus asilo nido, della carta famiglia e del bonus diciottenni; totalmente nuova è invece l’introduzione del bonus latte artificiale.
Da segnalare invece, l’introduzione effettiva dell’obbligo di utilizzo di dispositivi anti abbandono per i seggiolini da auto previsto da marzo 2020. Anche in questo caso verrà riconosciuto un contributo pari a 30 euro per ogni dispositivo acquistato.

Bonus bebè

Per ogni figlio nato o adottato dal 1° Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020, è prevista l’erogazione di un assegno per i primi 12 mesi di vita del bimbo (per il primo anno successivo all’ingresso in famiglia in caso di adozione), secondo tre diversi importi:

  • assegno pari a 1.920 euro per tutti quei nuclei familiari con ISEE non superiore a 7.000,00 euro annui;
  • assegno pari a 1.440 euro per tutti quei nuclei familiari con ISEE superiore a 7.000 euro ma al di sotto di 40.000 euro;
  • assegno pari a 960 euro per tutti quei nuclei familiari con soglia ISEE superiore a 40.000 euro.

Nel caso di un ulteriore figlio, nato o adottato nel corso dell’anno, l’importo dell’assegno verrà aumentato del 20%.

Bonus asilo nido

Il bonus asilo è un altro provvedimento ulteriormente prorogato anche dalla manovra del 2020. Si tratta di un incentivo finalizzato a sostenere le famiglie nel pagamento delle rette legate alla frequenza degli asili nido sia pubblici che privati. Il bonus è valido anche per le spese legate a eventuali figure di supporto presso la propria abitazione per tutti quei bimbi affetti da gravi patologie croniche. Il bonus asilo, secondo la manovra 2020, è pari a:

  • 3.000 euro per tutti quei nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro;
  • 2.500 euro per tutte quelle famiglie con ISEE più alto, non superiore a 40.000 euro;
  • 1.500 euro per tutte le famiglie con reddito superiore a 40.000 euro.

Bonus latte artificiale

La principale novità introdotta con la manovra 2020 è il bonus latte artificiale. Si tratta di un fondo istituito a supporto di tutte quelle mamme che, per varie ragioni, non possono allattare il proprio bimbo, dovendo quindi ricorrere all’acquisto del latte artificiale. Nel dettaglio, il bonus consiste in un supporto economico pari a 400 euro su base annua per l’acquisto di prodotti sostitutivi del latte materno, per un periodo di sei mesi per ogni neonato.

Premio di nascita

Il premio nascita, comunemente conosciuto come bonus mamma, è un’altra delle misure ulteriormente prorogate anche nel 2020. Per tutte le mamme che si trovano al 7° mese di gravidanza, partoriscono a inizio anno o adottano un bimbo, è previsto un premio pari a 800 euro che viene universalmente riconosciuto, a prescindere dal reddito. Una volta nato, subentra il bonus bebè precedentemente menzionato.

Bonus diciottenni

Introdotto nel 2016, il bonus cultura viene ulteriormente prorogato anche per l’anno 2020. Si tratta di un contributo erogato a tutti i giovani ragazzi che, durante l’anno, raggiungeranno la maggiore età, ed è finalizzato all’acquisto o alla fruizione di beni culturali. La Legge di Bilancio 2020 presenta però un importante novità: i nati nell’anno 2002 che quest’anno compiranno 18 anni, a differenza dei loro predecessori, percepiranno un contributo pari a 300 euro e non più 500 euro come avvenuto finora.

Congedo di paternità

Importanti novità sono state introdotte anche in tema di congedo parentale per il padre dipendente. Quest’ultimo, entro cinque mesi della nascita del figlio, ha diritto a un periodo di congedo obbligatorio che, a partire da quest’anno, è pari a sette giorni e non più cinque come precedentemente previsto. Il padre può godere di questi giorni anche in maniera non continuativa, può inoltre usufruire di un ulteriore giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione.

Nuova Carta Famiglia

Fra le tante novità, importanti modifiche riguardano la Carta Famiglia. Introdotta nel 2018, si tratta di un particolare tessera riservata ai cittadini italiani o europei residenti in Italia, nel cui nucleo familiare vi siano almeno tre minori di età inferiore ai 26 anni.
Attraverso questa tessera, i beneficiari possono usufruire di sconti pari almeno al 5%, dedicati all’acquisto di beni e servizi vari. In precedenza, questa misura era rivolta unicamente a quelle famiglie con almeno tre figli minorenni e una soglia Isee non superiore a € 30.000.
A partire da Febbraio 2020, quest’ultimo requisito di reddito è stato rimosso e vale la sola condizione dei tre figli di età inferiore ai 26 anni.
In attesa di ulteriori definizioni circa le possibilità d’uso e le tempistiche, la richiesta del beneficio, come precisato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, avverrà unicamente per via telematica.

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