La collana d’ambra per i primi dentini: serve davvero?

L’arrivo dei primi dentini può essere accompagnato da sintomi quali febbre, diarrea e malessere generale. Per cercare di alleviare tali disturbi, si può ricorrere a diversi stratagemmi e, uno dei più diffusi, è rappresentano dalle collane d’ambra: ma in cosa consistono? E quali benefici apportano? Ecco tutto quello che dovete sapere a riguardo!

Cos’è e a cosa serve la collana d’ambra?

L’ambra è una resina fossile preziosa disponibile in numerosi colori: dal giallo dorato, che è la sfumatura classica, al bianco, verde, marrone, rosso e nero, senza dimenticare quella trasparente, la più pura e rara. Per la maggior parte delle tipologie, è ricca di “inclusionI”, ovvero, minuscoli elementi vegetali e/o animali che creano degli intricati disegni all’interno del pezzo stesso, rendendolo ancor più unico. All’ambra si attribuiscono innumerevoli proprietà benefiche e viene utilizzata per produrre bracciali, collane, anelli e oggetti d’arte. In alcuni casi, quando arriva il momento della dentizione per i bambini, viene consigliata dai pediatri per alleviare i fastidi ad essa associati, in quanto sarebbe dotata di proprietà analgesiche e antibatteriche.

La collana d’ambra e la dentizione dei piccoli

Quando spuntano i primi dentini ai bambini, è sempre un periodo impegnativo: pianti continui, reazioni come febbre e diarrea, che portano i genitori alla ricerca disperata di una soluzione efficace per alleviare il loro dolore e tranquillizzarli. A questo proposito, possono essere d’aiuto le collane d’ambra: i potenziali benefici non sono attestati dalla scelta, ma sono comunque molto diffuse per alleviare i disturbi della dentizione. Ecco le loro caratteristiche:

  • Le pietre sono legate tra loro con dei nodi per impedirne la rottura.
  • L’ambra si attiva con il calore del corpo: per questo è consigliabile indossarla a diretto contatto con la pelle.
  • Quando un bambino è nella fase della dentizione, le gengive si infiammano e tendono a trattenere i liquidi, creando dei campi di tensione che provocano dolore. L’ambra potrebbe dunque lenire queste tensioni favorendo inoltre la velocità di fuoriuscita dei nuovi dentini.
  • È un rimedio naturale privo di effetti collaterali.
  • Aiuta i piccoli a dormire serenamente senza il fastidio delle gengive infiammate.
  • L’ambra rilascia inoltre una sostanza, l’acido succinico che, riscaldata dal contatto con la pelle del bambino, viene assorbita dall’organismo apportando benefici antibiotici.

Funziona davvero per alleviare i dolori?

Pur essendo molto diffuse per le loro presunte proprietà benefiche, non esistono riscontri scientifici a supportare le collane d’ambra. C’è poi da considerare il rischio di soffocamento; inoltre, se il bambino riuscisse a rompere la collana, potrebbe ingerirne le piccole componenti. Proprio per questi motivi in molti Paesi sono sconsigliate, come Canada e Stati Uniti. In Francia e in Svizzera inoltre, non è più consentito venderle nelle farmacie. In generale, i pediatri sconsigliano l’uso di qualunque collana in bambini con meno di quattro anni, soprattutto se non sono attentamente sorvegliati da un adulto, evitandole categoricamente di notte o durante il riposino.

Se proprio le si vuole utilizzare, sarebbe meglio sotto forma di braccialetti o cavigliere, da togliere in ogni caso quando il bambino non viene controllato. Per alleviare i dolori dovuti alla dentizione, si può ricorrere ad altri metodi, quali gli anelli per la dentizione (che si tengono in freezer), gli asciugamani di cotone bagnati e tenuti in freezer da dare al bambino per essere mordicchiati o succhiati e il massaggio gengivale. Su consiglio del pediatra, si può ricorrere al paracetamolo e all’ibuprofene in caso di dolore forte. In ogni caso, conviene consultarsi con il proprio medico durante questa fase per capire insieme quale soluzione adottare o meno per il benessere del proprio bambino.

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