Il temuto momento del bagnetto e i giochi per intrattenere i bambini

C’è il momento della pappa, quello del sonno, quello del gioco e, ovviamente, quello del bagnetto! Quest’occasione, oltre che a dar vita ad routine di pulizia e di igiene quotidiana indispensabile, rappresenta anche un istante di relax e di divertimento da condividere con il proprio piccolo. Ma non sempre viene affrontato con questa serenità, e accade dunque che il momento del bagnetto si trasformi in passaggio difficoltoso che il bambino non riesce a vivere pacificamente e che i genitori affrontano con un certo stress. Come evitare tutto ciò? Tanti giochi (come quelli proposti da Globo), ma non solo! Ecco cosa sapere a riguardo.

Il momento del bagnetto

Solitamente, il momento del bagnetto viene molto apprezzato dai neonati per lo stretto contatto con la mamma (o il genitore) che comporta, e perché ricorda loro l’immersione nel liquido amniotico. Il momento ideale per fare il bagnetto al bambino dovrebbe essere la sera, dopo aver mangiato e prima della nanna, per conciliare il sonno: per questo motivo, è importante creare una routine fin da subito per abituarlo a questo passaggio e, soprattutto, renderla il più piacevole possibile. In quest’ottica, si deve preparare l’ambiente e tutto il necessario, con luci soffuse, la temperatura dell’acqua intorno ai 37/38 gradi e prodotti delicati, quali spugna, bagnoschiuma e asciugamano per creare una vera e propria occasione di relax, e per facilitarsi il lavoro avendo tutto a portata di mano.

Anche la vaschetta o vasca deve essere comoda per consentire un istante di serenità, avendo cura di lavare in bambino in ogni parte evitando occhi e bocca, accarezzandolo nel mentre e parlandogli con dolcezza se lo si vede irrequieto. Infine, si deve tamponare la pelle del bambino con un asciugamano morbido, e non strofinarlo, concludendo il tutto con un piccolo massaggio se gradito! Si tratta dunque di un momento intimo e intenso, durante il quale il genitore non deve lasciarsi prendere dall’ansia o agitazione per evitare di rendere l’esperienza del bagnetto difficile anche per il piccolo. Con il giusto tempo e i giusti passaggi infatti, si darà vita ad un rituale amato da entrambi.

Alcuni giochi per intrattenere i bambini

Nel caso in cui il bambino proprio non ne volesse sapere di tranquillizzarsi al momento del bagnetto, non serve disperare o spazientirsi! Anche in questo caso infatti, un alleato prezioso si rivela il divertimento e, in particolare, quei giochi che costituiscono una distrazione e una fonte di intrattenimento per il piccolo mentre lo si lava. Ecco qualche soluzione perfetta proposta da Globo:

  • Bagnetto Gonfiabile di Vitamina G Smart Fuel: da utilizzare in casa, in spiaggia e giardino come piscina! È inoltre dotato di un pratico sistema avvisa quando l’acqua nella vasca è troppo calda. Grazie alle sue caratteristiche stimola il tatto e la vista dei bambini fino ai 6/8 mesi: i loro bagnetti non sono mai stati così divertenti!
  • G Robot di WToy: niente di meglio per distrarre il piccolo durante il bagnetto se non azionare questo robot radiocomandato super divertente e con numerose fantastiche funzioni (scivola, balla e spara proiettili), che stimola oltretutto l’immaginazione del bambino.

3 consigli utili

  • Creare la giusta atmosfera: luci soffuse, temperatura dell’acqua ideale, panni morbidi, prodotti idratanti e lenitivi adatti per l’età del bambino, giochi con i quali distrarsi e una vasca comoda rendono l’esperienza del bagnetto un vero e proprio momento di relax.
  • Niente panico: è normale sentirsi inesperti all’inizio e aggiustare passo dopo passo i passaggi che compongono il momento del bagnetto. Dimostratevi dunque calmi e sereni, per non innervosire il bambino, e tranquillizzatelo con la vostra presenza se dovesse essere irrequieto: più gli sarete vicino, più semplice sarà il tutto.
  • Routine: stabilire un orario di riferimento per il bagnetto e un rituale pre e post può aiutare il piccolo a tranquillizzarsi nell’affrontare il bagnetto sapendo cosa lo aspetta. Inoltre, chi ha detto che debba occuparsene solo la mamma? Largo dunque a papà, nonni e babysitter per creare un momento ancor più coinvolgente per tutta la famiglia.

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