Come aiutare i bambini a stimolare il linguaggio

Apprendere il linguaggio è un processo complesso, non immediato e non spontaneo: i piccoli infatti prendono confidenza con le parole e le regole del linguaggio se stimolati dai genitori e da chi li circonda. Già a due anni, la maggior parte dei bambini possiede un ampio vocabolario e può mettere insieme le parole per esprimere i propri bisogni e le proprie idee. Ecco cosa sapere per insegnare a parlare ai propri figli e cosa fare per incoraggiare le loro capacità di comunicazione anche attraverso il gioco!

Come insegnare a un bambino a parlare?

Fin dalla nascita, i bambini conoscono diverse forme di comunicazione: pianto, balbettio, lallazione, tutte fondamenti per apprendere i prerequisiti del linguaggio. Dai nove ai tredici mesi invece, i piccoli cominciano ad usare alcune parole legate alla loro vita quotidiana, mentre intorno ai sedici mesi, il loro vocabolario include circa 50 parole, arrivando a triplicarsi entro i 20 mesi. Infine, tra i due e i tre anni, il bambino è capace di formulare frasi semplici con due o tre vocaboli e, dopo quest’età, è capace di apprendere ed utilizzare le strutture proprie linguistiche (pur con una grammatica imperfetta). Si tratta di un processo assolutamente individuale che non deve prevedere paragoni con altri bambini o diventare un motivo d’ansia per i genitori. Tuttavia, si volesse stimolare in modo graduale e naturale la predisposizione di un piccolo al parlato, si possono tuttavia ricorrere a dei piccoli stratagemmi, quali:

  • Comunicazione: parlare e comunicare in più modi con il piccolo è sicuramente l’espediente principale per stimolare lo sviluppo delle sue capacità linguistiche. Il consiglio è quello di parlare normalmente, senza storpiare le parole, preferendo quelle semplici e chiare, così da fargli comprendere la corretta struttura di una composizione linguistica fin da subito.
  • Stimolazione: per mezzo della lettura ad alta voce di storie e favole, magari anche “recitandole” con intonazioni diverse e coinvolgendolo in prima persona, lo si invoglia ad avvicinarsi all’utilizzo e comprensione di una lingua.
  • Comprensione: evitate di sgridarlo se sbaglia o se non impara in fretta, ma siate delle figure di supporto in ogni contesto, rispettando i suoi tempi ed esigenze, per rendere il processo di apprendimento spontaneo e gradito.
  • Immedesimazione: per mezzo della descrizione di oggetti e azioni comuni, della descrizione di quello che si fa e che ci circonda, si permette ad un bambino di conoscere il mondo anche attraverso il linguaggio, incitandolo poi a ripetere le parole di utilizzo comune e con le quali ha una vicinanza più stretta.

Come aiutare un bambino con difficoltà di linguaggio

Se un bambino fatica ad apprendere le regole del linguaggio oltre i tre anni, e soprattutto in età scolastica, è bene rivolgersi ad un logopedista, intervenendo il prima possibile e al meglio per rendere il bambino più sicuro e capace dal punto di vista linguistico. Il consiglio principale per i genitori, in questo caso, è indubbiamente quello di dedicare più momenti alla comunicazione con il piccolo in modo calmo e naturale, per metterlo a proprio agio, invitandolo in caso a riformulare le frasi poco comprensibili con serenità. Alcuni strumenti utili sono invece i libri illustrati, anche da leggere ad alta voce, l’adozione di un diario per stimolare l’evoluzione linguistica e cognitiva e l’utilizzo della mimica, della voce e della musica per dar vita a dei giochi che siano divertenti e stimolanti allo stesso tempo.

I giochi educativi che ti consigliamo

Ormai lo sappiamo bene, non c’è modo più efficace e coinvolgente di imparare del gioco! Anche nell’ottica della stimolazione del linguaggio, Globo propone una gamma di giocattoli che possono tornare utili a questo scopo, quali:

  • Multiattività Fantasia di Vitamina G Smart Fuel: un fantastico tavolino con tanti suoni e bottoni da schiacciare facilmente trasportabile con il quale stimolare le abilità linguistiche (ma non solo) e la logica dei bambini, sviluppando inoltre tatto e udito.
  • Lola la Pianola di Vitamina G Smart Fuel: premendo i vari tasti disposti sulla tastiera, si riproducono i versi degli animali accompagnati da melodie coinvolgenti che sono utili per stimolare la sua consapevolezza, anche linguistica, del mondo animale e musicale!

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