Come aiutare i bambini ad imparare a leggere

bambina impara a leggere con giochi e libri

Imparare a leggere è, per molti bambini, complicato. Non c’è un’età “giusta” per imparare: alcuni arrivano prima, altri dopo..

Non bisogna avere fretta! Il compito di genitori e insegnanti è accompagnare il bimbo in questo lento e lungo processo, con pazienza e comprensione.

I canali di apprendimento sono diversi, non tutti infatti imparano allo stesso modo. Leggere non deve comunque risultare un’attività tediosa, per evitare di creare un atteggiamento di rifiuto da parte del bambino.

Quindi, la migliore soluzione, se si vuole che il vostro bimbo impari in modo spontaneo e naturale, è insegnare attraverso il gioco.

Quando il giocattolo può aiutare il bambino

I giocattoli consentono d’imparare divertendosi. Sono essenziali nella prime fasi della crescita, quando non si assorbono le informazioni in modo razionale e formale, ma servendosi dell’istinto e dei quattro sensi.

L’importanza del gioco nell’apprendimento è spesso sottovalutata, anche in contesti scolastici.

In realtà è essenziale non solo alla maturazione fisica del bimbo ma anche per lo sviluppo cognitivo. Quando sono molto piccoli, infatti, i bimbi apprendono le informazioni soprattutto maneggiando e manipolando gli oggetti, alla continua ricerca di stimoli sensoriali.

Quindi, i giocattoli sono essenziali nel processo di apprendimento.

Alcuni giocattoli per facilitare la lettura

I chiodini e la blackboard globo possono essere un valido alleato nell’insegnare ai bimbi, di tutte le età, a riconoscere e leggere le parole. Vediamo quindi come possono essere utilizzati a seconda della fascia di età.

Bambini in età pre-scolare, da 1 a 3 anni

I bimbi a questa età sono come delle spugne che assorbono una miriade d’informazioni nuove ogni giorno.
Stimolando la creatività e le doti manuali dei vostri bambini, è possibile insegnare loro a riconoscere le prime parole, servendosi di cubetti colorati con cui comporre insieme le lettere.

Un classico intramontabile: i chiodini KIDEA

I chiodini KIDEA in questo senso sono perfetti! Il gioco comprende un base di supporto e 192 di diversi colore, con cui il vostro bambino sarà libero di sprigionare tutta la sua fantasia.

In una prima fase, quando il bambino non ha ancora una buona coordinazione mano-occhio, l’apprendimento sarà prevalentemente passivo. Si possono quindi prima comporre le parole, da leggere poi ad alta voce, cominciando familiarizzare con i suoni.
Quando è ancora piccolo però può essere molto pericoloso lasciarlo da solo con il giocattolo.
Si consiglia quindi, per evitare che ingerisca accidentalmente pezzi di plastica, di usare i chiodini solo sotto la stretta supervisione di un adulto.

Bambini dai 3 ai 7 anni

Questa è una fase critica per l’apprendimento, ma niente paura! Molti bambini non imparano a leggere prima dei 6 o 7 anni.
A 3-4 anni ha senso cominciare a stimolare l’apprendimento attivo, consentendo al bimbo di giocare e manipolare i chiodini, sempre con l’aiuto di un adulto.

Quindi, formare con i pezzi le prime parole, leggere poi ad alta voce, spingendo il bambino, secondo i suoi tempi, a fare lo stesso.
Ci si può anche servire della lavagnetta per disegnare e colorare le prime lettere.

Blackboard: la lavagna in legno con gessetti e cancellino

La lavagnetta Blackboard di Sirwood, avendo una parte in ardesia e una magnetica, permette di utilizzare sia il pennarello che i gessetti. Il prodotto comprende perciò due superfici su cui è possibile scrivere e disegnare le parole.

Spronare quindi il bimbo a leggere ad alta voce, magari premiandolo ogni volta che pronuncia bene le lettere!

Con il tempo, si può cominciare a mostrare anche come variano le parole a seconda del tempo verbale e del numero (singolare e plurale), in modo da impartire le prime nozioni di grammatica.

L’utilizzo della lavagnetta consente inoltre di cominciare a far familiarizzare il bimbo con le lavagne e la scrittura, per prepararlo in vista della scuola.

I cubetti possono essere molto utili anche per associare le parole ai colori. Ad esempio, per scrivere “blu” si possono utilizzare cubetti di colore blu, o spingere il bimbo a usare i gessi per colorare sulla lavagna: un modo veloce e divertente per imparare!
Ad alcuni bimbi risulta poi più facile ricordare le parole quando le associano a dei colori particolari, quindi questa tecnica può essere replicata anche con i mesi dell’anno o le stagioni.

Come numerosi studi dimostrano, stimolare il bimbo è essenziale per favorire un rapido apprendimento.
Per questo i giochi, come quelli forniti da globo, sono fondamentali nel processo di acquisizione delle competenze essenziali per la lettura.

Fondamentale è che il bimbo associ l’apprendimento ad attività piacevoli. Solo in questo modo potrà imparare velocemente ma, soprattutto, serenamente.

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