Divertimento e spasso mentre si fa il bagnetto: i giochi che consigliamo

Tra i numerosi momenti che i genitori condividono con il loro neonato, rientra indubbiamente quello del bagnetto: questo rappresenta un’occasione speciale per il piccolo di rilassarsi, per i genitori di coccolarlo e, in generale, un ulteriore terreno di gioco. Anche durante il bagnetto infatti, si possono verificare dei momenti di stress o, in alternativa, può essere necessario distrarre il piccolo finché lo si lava: è a questo punto dunque che i giochi si rivelano degli alleati indispensabili per un bagnetto divertente e spensierato. Ecco cosa sapere a riguardo!

Il momento del bagnetto

Il bagnetto, oltre ad essere un’operazione di routine, può rivelarsi anche un momento ludico e rilassante, durante il quale i genitori rinforzano ulteriormente il loro legame con il neonato. Quel che bisogna sapere, in linea di massima, è che il primo bagnetto non andrebbe fatto finché non è caduto il cordone ombelicale (questo per impedire che l’acqua interferisca con la cicatrizzazione dell’ombelico), e che un buon momento per farlo è la sera, prima o dopo mangiato (se si opta per questa seconda occasione, assicuratevi che abbia prima digerito), per agevolare poi anche il sonno.

È importante essere muniti di una vaschetta specifica, in base all’età e lunghezza del piccolo, da riempire con acqua calda (la temperatura ideale si aggira tra i 36 e i 37 gradi, ed è consigliabile avere sempre con sé un termometro per controllare quando si raffredda), avendo cura di utilizzare spugne naturali e prodotti oleosi anallergici, che rispettano il PH del piccolo. Il neonato va poi immerso fino alle spalle, facendo passare il vostro braccio intorno alle sue spalle, sostenendo sempre il collo e la testa e utilizzando la mano libera per lavarlo. Finché è molto piccolo, la durata ideale di un bagnetto è di circa di 10 minuti, per evitare che la sua pelle si rovini, andando ad incrementarla man mano che cresce.

Alcuni trucchetti quando il bagnetto diventa uno stress

In generale, il bagnetto rappresenta un momento rilassante e intimo tra genitori e piccolo, tuttavia, potrebbe essere causa di ansia e agitazione se chi lo lava si lascia trasportare dall’insicurezza; in quel caso, il neonato potrebbe percepire tale sensazione e iniziare a piangere. Altri casi che potrebbero trasformare il bagnetto in un’operazione stressante si verificano quando il bambino non si sente sicuro in acqua, non percependo una situazione di stabilità, o qualora avesse vissuto un qualche piccolo “trauma” che lo ha spaventato mentre lo si lavava (come dello shampoo finito accidentalmente sugli occhi).

In tutti i casi, per evitare che la paura del bagnetto si prolunghi, i genitori devono rassicurare il piccolo con coccole e parole dolci, senza abbandonare i tentativi nei giorni a seguire ma, allo stesso tempo, senza insistere qualora il pianto dovesse farsi insistente. La ripetizione di questo rituale, le coccole e l’aiutino extra di alcuni giochi indicati per il momento del bagnetto, porteranno il piccolo a vivere questo momento come un attimo di relax e divertimento.

I giochi adatti mentre si fa il bagnetto

Ma quali sono dunque i giochi adatti per il bagnetto? La vaschetta in primis può rappresentare uno strumento di distrazione, come quella gonfiabile di Vitamina G Smart Fuel, con dei simpatici animaletti disegnati che stimolano il tatto e la vista dei neonati fino ai 6-8 mesi, dotata inoltre di un sistema che avvisa quando l’acqua si fa troppo calda per evitare scottature. Sono poi intramontabili i modellini di animali (come le paperelle, ma anche le balenottere, gli squali, i coccodrilli…) o barchette galleggianti, i libri impermeabili o i gadget che si possono fissare alla vasca e con cui il neonato può interagire mentre lo si lava. Insomma, le ispirazioni non mancano di certo!

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