Gli sport benefici prima e dopo il parto

La gravidanza è un periodo bellissimo nel percorso di vita una donna, ma non così semplice come si può pensare. Il corpo subisce sconvolgimenti ormonali, aumento di peso, stanchezza, nausea, dolori generali e sbalzi d’umore.

Per alleviare questi sintomi indesiderati può essere di grande aiuto praticare attività fisica. Alcuni movimenti dolci infatti aiutano le donne a prendersi cura del proprio corpo sia durante la gravidanza che nel periodo successivo al parto. Scopriamo assieme gli sport più indicati!

Allenamento in gravidanza

Ormai non ci sono più dubbi a riguardo: lo sport fa bene sia alla mamma che al bambino. Ovviamente i benefici si riscontrano se viene praticato con moderazione, seguendo le direttive del proprio ginecologo su ritmi, intensità e tipologia, salvo eventuali complicanze o patologie in gravidanza. Diversi studi sul fenomeno hanno confermato i benefici dell’esercizio fisico durante la gestazione: oltre a uno stato di benessere generale, lo sport diminuisce la possibilità di incorrere in parti prematuri o non naturali, tramite il parto cesareo. Lo sport inoltre, influisce sul peso corporeo mantenendo una regolare forma fisica e un maggior controllo della pressione alta, evento che nel periodo della gravidanza si associa a gestosi e allo sviluppo di diabete gestazionale.
La scelta migliore sarebbe quella di praticare 30 minuti di attività moderata per 3 volte a settimana. In questo modo ne gioverebbe la circolazione sanguigna, che altrimenti potrebbe rallentarsi e provocare danni come la formazione di trombi.

Gli sport consigliati

Il nuoto viene definito come lo sport migliore in assoluto da praticare durante tutto il periodo della gravidanza, fino alla 40esima settimana, nel caso di buono stato di salute sia della mamma che del bambino. Questo sport intensifica la muscolatura corporea, dona rilassamento psichico e alleggerisce il peso caricato sulla colonna vertebrale. I movimenti consigliati sono lo stile a dorso e a rana, che non affaticano troppo la futura mamma. Anche la ginnastica e la camminata in acqua possiedono grandi benefici.
Consigliato da molti sono yoga e pilates che aiutano ad armonizzare corpo e mente e, con attività mirate, rendono più elastica la muscolatura pelvica, donando benefici nel momento del travaglio.
Da non sottovalutare la camminata e lo stretching, attività più rilassanti e meno impegnative delle precedenti, ma comunque essenziali per il benessere generale.

Attività da evitare in gravidanza

Lo sport è sempre un grande alleato della salute, in gravidanza però bisogna stare attenti agli sforzi eccessivi che potrebbero causare traumi o comunque essere pericolosi per mamma e bambino. Sono dunque sconsigliate tutte le attività rischiose che potrebbero causare traumi addominali e cadute come sci, snowboard, parapendio, tennis o immersioni. Importante è tenere monitorato il respiro e la frequenza cardiaca, idratare costantemente il corpo e non rimanere a lungo in luoghi eccessivamente caldi o freddi.

Lo sport è consigliato dopo il parto?

Lo sport dopo il parto è essenziale per rimettersi in forma e per rilasciare la serotonina, l’ormone della felicità. Non si deve aver fretta di rimettersi in movimento, è consigliabile infatti aspettare almeno 40 giorni dopo il parto per ricominciare a muoversi con esercizi soft. Se il parto non è stato naturale, i tempi di recupero fisico si allungano notevolmente a causa della cicatrice.
Praticare sport dopo la gravidanza aiuta a combattere la depressione post parto, rafforza e rinvigorisce il corpo, è fonte di energia e migliora la qualità del sonno.
L’acquagym è uno sport a bassa intensità che comporta il lavoro dei muscoli pettorali, lombari, addominali, e rilassa davvero tantissimo.
Lo yoga è un’ottima soluzione per praticare esercizi di respirazione profonda, permettendo così di ossigenare bene il cervello. Contribuisce inoltre nel migliorare l’equilibrio emotivo e la postura del corpo.
Il pilates favorisce la tonificazione dei muscoli pelvici e addominali e riduce i fastidi arrecati alla zona lombare. Con il tempo e con l’aumento dell’intensità, viene tonificata inoltre anche l’area del perineo.

Potrebbe interessarti