Gravidanza e luoghi comuni, sfatiamone qualcuno!

Quando una donna scopre di aspettare un bambino, viene immediatamente informata su tutto quello che dovrà subire durante i successivi mesi di gestazione. Purtroppo però queste rivelazioni sono molto spesso tramandate sulla base di false credenze. Sfatiamo insieme qualche luogo comune!

Le future mamme iniziano immediatamente a documentarsi su ciò che accadrà al loro corpo e a ciò che subiranno le loro abitudini quotidiane per i 9 mesi successivi al concepimento. Il web spesso riporta notizie errate dalle quali bisognerebbe stare alla larga. Essenziale è saper cogliere ciò che è scientificamente provato dalle leggende tramandate.

Gravidanza e superstizioni

Dal momento in cui una donna scopre di essere incinta la sua vita subisce un notevole cambiamento. Sono mesi molto delicati quelli che vanno dal risultato positivo del test di gravidanza fino al parto, ogni donna è sottoposta a controlli, visite e accertamenti, dovendo sempre adattarsi a una moltitudine di cambiamenti e, come se non bastasse, durante i 9 mesi deve anche imbattersi in vecchie leggende e consigli che non hanno nulla di scientificamente provato.
Queste però sono spesso opinioni basate su esperienze personali o false credenze tramandate di generazione in generazione. La soluzione più appropriata per sciogliere qualsiasi tipo di dubbio o perplessità rimane sempre quella di rivolgersi al proprio medico o a figure specializzate che saranno in grado di consigliare le giuste accortezze da prendere in considerazione per gestire al meglio il proprio percorso.
Analizziamo quindi insieme alcuni dei falsi miti da sfatare sulla gravidanza per poter offrire qualche reale consiglio alle future mamme.

Falso mito #1: dalla forma della pancia si capisce il sesso del bambino

Un tempo, quando non esistevano ancora tutti i mezzi diagnostici per determinare il sesso del nascituro, le donne pronosticavano il sesso osservando e studiando le differenti posizioni della pancia. Si diceva che una pancia più tondeggiante indicasse una bambina mentre una a forma più appuntita un bambino. Una leggenda metropolitana! Non è assolutamente possibile infatti trarre conclusioni dalla forma della pancia perché varia da donna a donna in base alla costituzione, all’elasticità della pelle, al peso del feto e alla localizzazione della placenta.
Per avere la certezza del sesso una volta bisognava attendere fino al momento del parto, al giorno d’oggi, invece, è possibile scoprirlo verso il quinto mese attraverso le svariate ecografie a cui si è sottoposte in gravidanza.

Falso mito #2: in gravidanza bisogna mangiare per due

Ai tempi delle nonne si pensava che mangiare molto significasse apportare i giusti nutrienti a entrambi gli organismi. Oggi invece siamo a conoscenza del fatto che, non solo non bisogna mangiare per due, ma è bene seguire una dieta sana ed equilibrata, basata sul mangiare meglio, per mantenere il peso sott’occhio. Mangiare in abbondanza potrebbe causare danni alla salute della mamma e anche a quella del bambino come la comparsa di diabete in gravidanza, vene varicose e pressione alta.

Falso mito #3: alla larga dall’attività fisica

Durante la gravidanza è bene evitare movimenti bruschi e che richiedono grandi sforzi fisici. Per questo molte mamme si fanno cogliere dall’ansia per la paura di provocare problemi al piccolo in grembo.
Collegato a questo è l’ambito dell’attività fisica che spesso viene percepita come pericolosa e da evitare durante i 9 mesi di gravidanza. In realtà il movimento deve essere molto incentivato per mantenersi in forma e in salute. Durante la gravidanza è normale prendere qualche chilo, ma con le giuste accortezze e favorendo gli sport più dolci come il nuoto o lo yoga, è possibile mantenere controllato il peso corporeo riuscendo a perdere poi in modo più semplice i chili della gravidanza.

Falso mito #4: se sei incinta non puoi viaggiare in aereo

Molte donne incinte hanno dovuto sopportare lunghi e scomodi viaggi in macchina o in treno per raggiungere mete lontane per la paura che l’aereo potesse incidere negativamente sulla salute del bambino. Spesso si sente dire infatti che alle donne in gravidanza è vietato volare, in realtà non è del tutto corretto.
Non esistono controindicazioni mediche per donne in attesa che decidono di viaggiare in aereo. Il reale motivo di questo divieto è legato al fatto che vi sono molte compagnie che decidono, in autonomia, di non accettare donne dal settimo mese di gravidanza sui loro voli. Questa scelta è motivata dal semplice fatto di evitare possibili travagli ad alta quota che costringerebbero l’aereo a intervenire con una manovra di atterraggio d’emergenza.

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