Impariamo a lavarci i denti: igiene orale per i più piccoli

L’igiene orale è essenziale ad ogni età per mantenere in buona salute denti e gengive. Questa abitudine deve essere trasmessa dai genitori sin dai primi anni di vita per assicurarsi che il bambino l’apprenda adeguatamente e che diventi parte della sua routine giornaliera.

Molti genitori non si preoccupano molto della salute dei denti da latte, pensando che un giorno questi verranno sostituiti con quelli permanenti. Questo è un grave errore perché i problemi che si sviluppano in questo momento si ripercuotono sulla salute dentale successiva. Da che età quindi è necessario prendersi cura dei propri denti?

Prevenire per non curare

Esiste una parte del nostro corpo in cui è possibile prevenire con risultati davvero efficienti: i denti! Le carie sono la patologia più diffusa, soprattutto nei bambini ma possono essere evitate con un’accurata pulizia, e non solo. Molto importante è seguire una sana alimentazione ed effettuare visite periodiche da specialisti per semplici controlli e per rimuovere il tartaro formatosi tra i denti. Durante l’arco della giornata è importante trovare il tempo da dedicare all’igiene orale subito dopo ogni pasto o dopo qualsiasi cibo ingerito. Anche delle semplici caramelle che contengono zuccheri, favoriscono la formazione di batteri che attaccano i denti provocando la comparsa di carie.

Gli specialisti sostengono che bisognerebbe lavarsi i denti dopo ogni pasto, con un movimento continuo per circa 2-3 minuti, lasso di tempo necessario per eliminare la placca batterica. Non solo lo spazzolino ma anche il filo interdentale è di grande aiuto e completa il compito del primo per la sua capacità di arrivare dove le setole dello spazzolino non arrivano.

I primi dentini

La tanto attesa comparsa dei primi denti da latte fa sorgere diversi dubbi ai genitori che iniziano a chiedersi come fare per garantire una corretta igiene dentale al figlio per evitare problemi già da piccoli. L’igiene orale deve essere presente sin dai primi mesi di vita: successivamente alle poppate possono rimanere tracce di latte che si depositano nella bocca. In questo caso, finché il bambino è ancora piccolo è consigliabile utilizzare una piccola garza inumidita per lavare le gengive eliminando piccoli residui. Questa accortezza contribuirà così a mantenere sana la cavità orale del piccolo. I primi dentini compaiono intorno ai 6 mesi di vita. Proprio in questa occasione è bene iniziare a prendersi cura della propria bocca e una soluzione possibile è proprio quella della garza bagnata con dell’acqua da strofinare delicatamente sulle gengive.

Lo spazzolino entra in azione

Con la crescita di molti più dentini è richiesta una pulizia più accurata. Dal compimento del primo anno è possibile iniziare a utilizzare lo spazzolino. Il dentifricio deve attendere ancora un po’ per entrare in scena. Per questi momenti è sufficiente munirsi di spazzolino con setole morbide e bagnarle esclusivamente con acqua. Dopo ogni poppata, specialmente quella serale, bisognerebbe compiere questo rito di pulizia per evitare che i batteri si depositino per lunghi periodi provocando la comparsa di carie.

I bambini apprendono tanto tramite l’osservazione e la successiva imitazione: è bene mostrare da subito al piccolo che anche mamma e papà utilizzano lo spazzolino per lavarsi i denti. Quando il bambino inizia a essere più grandicello è possibile introdurre un pizzico di dentifricio sullo spazzolino e stimolarlo a lavarsi i denti da solo. Un piccolo suggerimento è quello di lasciare che faccia esperienza con il nuovo oggetto per qualche secondo, dopodiché è opportuno l’aiuto dell’adulto per concludere il lavoro con i giusti movimenti. Quando il bambino avrà preso dimestichezza con il dentifricio, senza ingerirlo tutto, si possono aumentare le dosi da preparargli sulle setole. La presenza del genitore in questi momenti è molto efficace: esso infatti ha il compito di insegnare i giusti movimenti da compiere per pulire bene tutti i dentini e di renderlo mano a mano sempre più autonomo nel farlo.

E se il bimbo rifiuta lo spazzolino?

Preservare i propri denti e mantenerli sani e puliti è una buona abitudine che deve essere insegnata fin da piccoli. Ma come fare se mostra rifiuto verso questa pratica?
Come in tutti i passaggi, non bisogna insistere e forzare il bambino, utile invece è presentare questo momento della pulizia orale come un simpatico momento di gioco. Lavarseli assieme potrebbe invogliare il bambino a imitare il genitore. Questi momenti è meglio renderli più spiritosi e divertenti, ad esempio imitando facce buffe mentre ci si lava i denti assieme, confrontando i denti con quelli del figlio spalancando la bocca e facendo strane smorfie allo specchio. Tra una risata e l’altra non bisogna però dimenticarsi le giuste regole da seguire per una corretta pulizia.

Un altro trucco efficace è far scegliere al bambino lo spazzolino e il dentifricio che più gli piace. I prodotti per bambini sono spesso molto colorati e ritraggono i personaggi dei cartoni animati più seguiti del momento. Se il bambino non si presta ancora con piacere a questa pratica, coinvolgete anche il peluche o la bambola da lui preferita e fategli lavare i denti anche al loro compagno di giochi, a patto che anche il bambino se li lavi. Seguendo questi consigli questo rito diventerà un momento ludico, oltre che educativo, molto più piacevole.

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