Non solo compiti, le attività ideali per il doposcuola

Una volta usciti di scuola, i bambini dispongono ancora di tanto tempo da dedicare alle più disparate attività. Mamma e papà, a causa di vari impegni, potrebbero però non avere la stessa disponibilità di tempo.

Ecco quindi che talvolta si cade nell’errore di riempire di attività e impegni anche i più piccoli, con la convinzione che così non si annoieranno e che potranno imparare tante cose nuove utili al proprio futuro. È controproducente iperstimolare i bimbi con mille cosa da fare, il rischio che diventino troppo agitati o addirittura stressati è veramente alto.
Vediamo quindi quali sono le attività ideali da far fare ai bambini nel doposcuola, oltre ai compiti.

#1 Leggere insieme

Tra le tante attività che è possibile fare coi propri bimbi nel tempo libero, quella di leggere un bel libro in loro compagnia è tra le più rilassanti e formative. Passare del tempo con la mamma o il papà renderà il bimbo veramente entusiasta, la lettura del libro avrà un valore aggiunto in grado di stimolare la sua curiosità e il suo interesse. Dopo tutte quelle ore di lezione e gioco a scuola, è meglio scegliere delle letture piuttosto semplici e brevi affinché rimanga un’attività piacevole per loro, tra queste, vi consigliamo il libro illustrato “Il trenino è arrivato“.

#2 Cucinare

Cucinare in compagnia dei più piccoli può essere veramente una bellissima esperienza, sia per loro, ma anche per mamma e papà. Si tratta di un’attività molto formativa per i bambini: mettere le mani in pasta, sporcarsi, selezionare e dosare gli ingredienti, sono tanti piccoli gesti che consentono loro di scoprire e conoscere meglio i cibi, stimolando la curiosità verso nuove ricette o nuovi alimenti. È importante che i più piccoli imparino ad avere un rapporto sano col cibo, e l’unico modo per farlo è averne una buona conoscenza. Una volta terminata la preparazione della ricetta, si può richiedere il loro aiuto anche per ripulire e riordinare, fatto ciò, è arrivata l’ora di gustare la propria creazione in compagnia dei piccoli chef o pasticceri!
È possibile far cucinare i bambini anche in autonomia grazie alle cucine giocattolo cucina 2 in 1 o la mia cucina gioca impara. Da piccoli chef, i bambini possono diventare anche piccoli pasticceri grazie al gioco crea cupcake con la pasta da modellare.

#3 Passeggiare

L’autunno è ormai arrivato, le temperature cominciano a scendere e le giornate man mano son sempre più corte. Per questo motivo può essere la stagione ideale per fare delle belle passeggiate all’aperto con i bambini, magari nei boschi o nei parchi cittadini. Ogni uscita rappresenta per i più piccoli una sorta di esplorazione, per tale motivo, durante le passeggiate potremmo far scoprire loro tante cose: le varie tipologie di piante, gli animali che popolano i boschi e insegnargli a rispettare l’ambiente e la fauna locale. Le passeggiate all’aperto possono essere rese ancora più divertenti se effettuate con le macchinine elettriche come la Mini Cooper cabrio F57 o la Mercedes GLA, entrambe comodamente controllabili a distanza da genitori, oppure sfruttare l’occasione per divertirsi a pilotare le macchinine radiocomandate come Rock Buggy o portare a spasso i bambolotti o peluche a bordo del comodo passeggino Baby pram Emily.

#4 La musica

La musica rappresenta una fonte di ispirazione importante per i bambini e può concretamente accompagnarli per tutta la vita. Imparare a suonare uno strumento e imparare a cantare, sono tutte esperienze che insegneranno ai più piccoli a perseguire una passione o un sogno, investendo tempo e risorse per il loro raggiungimento. Ecco perché, frequentare delle lezioni di canto o apprendere come suonare un determinato strumento, possono essere delle ottime attività su cui investire nel tempo libero. Nei primi approcci con la musica, i bimbi possono divertirsi anche con degli strumenti giocattolo come la chitarra o la tastiera digitale. Come per tutte le cose, si deve trattare di un impegno che piace e interessa il bimbo in prima persona, se questo avviene, state certi che non smetterà mai più di migliorare le sue abilità musicali!

#5 Sport

Una delle più importanti attività che possono svolgere i bambini nel doposcuola, è praticare almeno un sport. La decisione di quale disciplina scegliere è estremamente personale e dipende anche dagli interessi e dal carattere del bimbo; quello che conta è l’importanza dello sport per la crescita dei più piccoli. Attraverso il divertimento in ambito sportivo, i bambini imparano a confrontarsi, a collaborare e a condividere sconfitte o vittorie coi propri compagni di squadra. Lo sport diventa quindi estremamente formativo, trasferendo ai piccoli giocatori importanti valori utili in tutta la loro vita. Anche nel giardino di casa i bambini possono divertirsi a giocare a calcio, per esempio, grazie al mini calcio o al calcio balilla, sfidando i propri amichetti fino all’ultimo goal.

#6 Giardinaggio

Dedicarsi al giardinaggio in compagnia dei bambini può essere veramente divertente e stimolante sia per loro, ma anche per mamma o papà. Imparare a prendersi cura di una piantina o di un fiore, sono tutte esperienze che insegnano ai piccoli ad avere rispetto e attenzione per l’ambiente. Il giardinaggio poi, è un’ottima attività in grado di stimolare i piccoli a stare all’aria aperta e riscoprire il piacere del contatto con la natura. In un tempo in cui i videogiochi e internet possono catturare l’attenzione dei più piccoli, il rischio di adottare uno stile di vita troppo sedentario è veramente alto, ragione per cui è utile incentivare tutte le attività che richiedano movimento e contatto con l’esterno. Nel frattempo che voi vi dedicate al giardinaggio, i bambini possono anche divertirsi improvvisando una divertente grigliata al barbecue.

#7 Cura degli animali

Prendersi cura del proprio animale domestico è un’attività estremamente importante e formativa per i bambini. Si tratta infatti di un impegno che richiede una certa dose di responsabilità, insegna loro a rispettare e conoscere tutte le forme viventi del nostro pianeta, contribuisce inoltre allo sviluppo di un maggior senso di empatia verso i propri simili e non solo. Quando i bimbi si relazionano con gli animali, è doveroso comunque supervisionare la situazione, soprattutto quando sono molto piccoli, i bambini non hanno ancora una piena empatia verso l’animale, considerandolo piuttosto un giocattolo vivente, e le reazioni di quest’ultimo possono essere inaspettate.

#8 Libertà di combattere la noia

A differenza di quanto si possa pensare, la noia non è una brutta cosa per i bambini, anzi, diventa una condizione utile per stimolare la loro creatività e indipendenza. Lasciare del tempo totalmente libero ai bambini è infatti molto efficace, per combattere la noia dovranno dar libero sfogo alla loro creatività cercando di trovare e creare dei giochi in base a quello di cui dispongono. Per occupare il tempo libero, i bambini potrebbero improvvisarsi dei piccoli maghi grazie ad abracadabra oppure dei piccoli meccanici con gioca meccanico. In questo modo impareranno ad essere anche più autonomi, senza che vi sia sempre qualcuno che li occupi in qualche attività.
Un altro importante consiglio, è quello di assecondare per quanto possibile, gli interessi e i gusti dei bambini, senza imporre loro cosa fare.

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