Yoga a misura di bambino, ecco qualche esempio!

I benefici dello yoga sono universalmente riconosciuti: oltre ad aiutare una persona a ritrovare un proprio benessere interiore, questa antichissima pratica contribuisce anche al mantenimento della forma fisica.

Si tratta di una forma di meditazione largamente diffusa e, per la varietà di pratiche e movimenti con cui si presenta, è praticabile da tutti, indipendentemente dall’età. Di conseguenza anche i bambini possono essere coinvolti nello svolgimento di questa disciplina, che per loro assume connotati ludici, diversi da quelli degli adulti, pur richiamandone alcune pratiche. Di seguito trovate qualche motivazione per cui dovreste considerare di introdurre i vostri figli allo yoga, e le tipologie più indicate per i più piccoli. Namasté!

Benefici

La pratica dello yoga aiuta a bambini ad acquisire consapevolezza del proprio corpo, a controllare la respirazione e a essere altruisti nei confronti degli altri e del Pianeta. Dal punto di vista fisico, lo yoga migliora la flessibilità, la coordinazione e l’equilibrio, contribuisce a ritrovare un senso di calma e favorisce le relazioni con sé stessi e con i propri coetanei. Inoltre, migliora la concentrazione, la capacità di esprimere al meglio le varie emozioni, stimola l’attitudine all’apprendimento e riduce i sintomi di ansia e aggressività, prevenendo anche l’iperattività che spesso si ritrova nei bambini.

Consigli utili

Lo yoga per i bambini, a differenza di quello degli adulti, si presenta innanzitutto come disciplina di gioco e di movimento sano, caratterizzato da musica rilassante, danze, canti e racconti dedicati a tematiche importanti. Il tutto in un’atmosfera dolce, guidata e sicura. La meditazione infatti, può rappresentare anche per i più piccoli un momento di relax rigenerante e ricco di benefici.

Esercizi

  • Asana: Assumere le posizioni di animali o piante aiuta i bambini a correggere le posture sbagliate, a migliorare l’agilità e la coordinazione, percependo tutti i movimenti del suo corpo nel momento in cui svolge gli esercizi.
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  • Esercizi di respirazione guidata: Attraverso tali esercizi ludici, il bambino sviluppa una particolare attenzione al respiro e alle emozioni, riconoscendo i vari stati d’animo associati ad ogni momento e situazione.
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  • Danza: La musica e i balli contribuiscono all’armonia psichica del bambino, suscitando in lui energie positive.
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  • Storie: Riprodurre dal vivo favole e racconti, assumendo le posizioni dei vari personaggi e degli elementi che le compongono, stimola nei bambini la capacità d’attenzione e il loro interesse verso il mondo circostante.

Posizioni

Il primo punto degli esercizi consigliati prevede gli Asana: ecco qualche posizione che i bambini possono assumere in totale autonomia, divertendosi!

  • Albero: Il bambino assume la posizione di un albero forte e resistente, che si protende verso l’alto e l’esterno, per migliorare equilibrio e concentrazione.
  • Triangolo: Conosciuta anche come Trikonasana, questa posizione è fondamentale per stabilizzare il baricentro del corpo e per fortificare gambe e braccia.
  • Cane a testa in giù: Si tratta di una postura molto simpatica, in quanto ricorda quella di un cane che si stira dopo essersi svegliato. È utile per rinforzare i muscoli delle gambe, delle braccia e per allungare la spina dorsale.
  • Cobra: Così nominata perché ricorda la posizione che assume il cobra in fase di attacco, è utilissima per aprire il torace e aggiustare la postura.
  • Gatto: Rilassare la colonna vertebrale e controllare la respirazione (inspirando mentre si guarda verso l’alto ed espirando quando invece si guarda in giù) mentre si assume la forma di un gatto, tanto divertente per i bambini quanto utile per il corpo e la mente!

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