Bambini disordinati: come educare i bambini all’ordine

Ordine, ordine in casa! Non è mai troppo presto per insegnare ai propri figli l’importanza dell’ordine!

Che si tratti del sistemare i propri giocattoli o vestiti, o aiutare i genitori a mantenere pulita la casa, l’attività del riordino può costituire una prima prova d’autonomia per i bambini, da incentivare anche tramite giochi o coinvolgendo tutta la famiglia.
Come avvicinarli a tale attività dunque in modo positivo e costruttivo? Scopriamo i passaggi fondamentali di cui tenere conto!

Invogliare il bambino all’ordine e alla pulizia

Primo, importante passo: come convincere i più piccoli dell’importanza dell’ordine? Non appena raggiungono i 3/4 anni, si può iniziare a spiegare loro, con parole semplici, quanto sia non solo utile, ma anche bello, essere circondati da un ambiente ordinato e pulito! Si deve infondere nei piccoli la curiosità nell’avvicinarsi a tali termini naturalmente, dimostrando loro come facciano parte della quotidianità. Piano piano, potete assegnare loro dei compiti molto semplici, come ad esempio mettere via la biancheria o riordinare i loro oggetti, dando istruzioni precise e apprezzando il loro impegno: l’incoraggiamento è essenziale per mantenere viva in loro la motivazione nel sistemare, andando ad aumentare progressivamente la “difficoltà” delle mansioni.

Giocare a fare ordine

Non c’è problema che un buon gioco non possa aiutare a risolvere! Dal fingere che la pulizia sia una “gara” che vince chi sistema prima e meglio, al far “parlare” peluche e giocattoli per complimentarsi con i piccoli per il lavoro svolto fino al coinvolgere i fratelli per dare il buon esempio e ripulire divertendosi insieme, le possibilità sono infinite. Anche approfittare di giochi che simulano l’attività domestica reale può essere una soluzione pratica, come ad esempio la cucina giocattolo in legno di Sirwood; incitando i bambini a tenere in ordine gli accessori del gioco, si aumenta in loro il senso di responsabilizzazione verso l’ordine che potrà poi adoperare in futuro anche per le faccende domestiche effettive. E per finire… Della buona musica, per rendere ancor più coinvolgente il momento delle pulizie!

Insegnare l’ordine dando il buon senso

I bambini imparano osservando il mondo circostante: di conseguenza, i genitori sono i primi che devono dare il buon esempio, dimostrando loro quanto sia semplice e bello mantenere pulita la casa. È un’attività da svolgere in famiglia, illustrando loro delle semplici linee guida da seguire, coinvolgendoli e mettendoli alla prova con le attività più semplici. In questo modo, acquisiranno consapevolezza intorno all’importanza dell’ordine e della pulizia e si proporranno in primis. Importante è non associare l’idea del riordino con quella della punizione, o si rischia di ottenere l’effetto contrario, spegnendolo in loro ogni interesse.

Come instaurare una routine con il bambino

Fare le pulizie dovrebbe far parte della quotidianità: create insieme ai bambini un planner di pulizie giornaliero in base ai loro impegni, impostando degli orari nei quali dedicarsi alle pulizie e un tempo entro il quale ultimare le mansioni. Inoltre, instaurare in loro l’idea che sistemare faccia parte del gioco stesso, li porterà man mano a farlo in automatico. La sera, prima di coricarsi, controllate insieme la loro stanza e aiutateli a sistemare qualora fosse necessario: in questo modo, impareranno l’importanza del riordino a fine giornata!

Perché dividere i giocattoli per tipologia

Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa: è essenziale che i bambini imparino questo concetto fondamentale fin da subito, ma sempre con naturalezza e divertendosi. Create delle ceste e delle scatole con etichette dedicate e mostrate ai piccoli dove riporre ogni giocattolo: in questo modo, nel tempo, impareranno a fare altrettanto in modo naturale. L’importanza di indicare loro uno spazio adibito ad ogni tipologia di gioco renderà più facile mantenere l’ordine in camera e in casa.

Come tenere in ordine il materiale scolastico

Nessuno vuole ritrovarsi alla sera con libri, zaini e colori da sistemare e preparare per il successivo giorno di scuola. Anche in questo caso dunque è importante insegnare ai bambini il concetto di spazio dedicato: scegliete cassetti e mensole facilmente raggiungibili, consultandoli nella scelta. Una volta trovato il posto, pulite insieme a loro lo spazio prescelto e organizzatelo a seconda del materiale: matite, pennarelli e altri colori in astucci separati, optando invece per dei barattoli da tenere sulla scrivania/ripiani. Anche lo zaino ha bisogno del suo spazio, magari un appendiabiti in ingresso o in camera che possono raggiungere facilmente, mostrando loro dove riporlo una volta tornati da scuola. Libri e quaderni possono avere ordini di sistemazione diversi: per altezza, materia, anno, frequenza, preferenza, e meglio se stesi e impilati, tutti rigorosamente dotati della loro copertina. Anche per il resto del materiale è consigliabile utilizzare etichette personalizzate. Infine, ritagliatevi del tempo il sabato per controllare insieme ai bambini lo stato del materiale e per riordinare, seguendo tutti i consigli sopracitati!

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