Come insegnare ai bambini ad essere più pazienti

La pazienza è una dote che si affina negli anni e si sviluppa in modo graduale nel tempo: i bambini spesso non conoscono la pazienza ed agiscono in un modo che può sembrare istintivo e affrettato.

Come insegnare a nostro figlio a saper aspettare? Come tranquillizzarlo e insegnargli che la pazienza è una virtù fondamentale nella vita?

La pazienza nei bambini

La pazienza è quella capacità di valutare la situazione e le circostanze della vita in modo ponderato e positivo. I bambini scientificamente hanno poca pazienza. Se gli si viene detto di attendere difficilmente lo faranno senza lamentarsi. Tuttavia si può agire sulla psiche del bambino, che come si sà, impara molto velocemente, e indurlo ad avere un atteggiamento più paziente e comprensivo.

Alcuni recenti studi dell’Università del New Hampshire hanno dimostrato che i bambini che sviluppano la dote della pazienza diverranno adulti consapevoli e di buona salute mentale e fisica.

È stato inoltre dimostrato che la pazienza nei bambini comincia a farsi viva intorno all’età di 3- 5 anni: i bambini in questo range d’età sono, di norma, in grado di aspettare, per esempio ad aprire un regalo che gli viene fatto. Il grado di pazienza dipende molto anche dal contesto e dalle condizioni generali del bambino: se questi ha fame o è stanco sarà minore la sua capacità di aspettare, se si trova in classe o in punizione sarà invece più portato ad avere senso di responsabilità ed un atteggiamento paziente.

In ogni caso, la psiche dei bambini ha delle risorse che noi grandi nemmeno immaginiamo: davanti a situazioni di difficoltà o di disagio (per esempio per ingannare il tempo imposto per aprire un regalo che è stato fatto loro) sono in grado di mettere in atto vere e proprie strategie: cantare, saltare, rimanere bloccati e fermi, raccontarsi storie ecc.

Genitori- figli: questione di connessione

Le vite dei genitori sono strettamente connesse a quelle dei propri figli: i bambini sono come una spugna in grado di assorbire comportamenti e umori di chi gli è accanto.

I nostri bambini sentono fortissimo il legame coi genitori: soprattutto nei primi 5 anni di vita risultano egocentrici e proiettati su loro stessi tanto da pretendere la nostra attenzione 24 h al giorno.

Il cambiamento inizia intorno agli 8 anni, età in cui svilupperanno capacità critica ed autocritica, rivolgendo in modo graduale la loro attenzione verso gli altri, iniziando a comprendere in modo fisiologico il concetto di pazienza, del saper aspettare.

Aiutare i bambini ad essere pazienti: si può

Il mestiere del genitore è uno dei più complicati al mondo: tuttavia si può intervenire con alcune semplici regole per insinuare nella mente del bambino i concetti di pazienza e autocontrollo, arginando così la loro irruenza e e impazienza, caratteristica molto spiccata nei primi anni di vita.
Il cervello umano è come una palestra: si può, con l’esercizio adeguato, intervenire su alcuni comportamenti e migliorarli. Vediamo alcune strategie che è possibile mettere in atto per rendere il bambino responsabile, paziente e in grado di sviluppare il senso dell’autocontrollo:

  • Insegnargli ad aspettare: valutare i tempi degli altri è fondamentale perché il bambino sviluppi la pazienza. Stabilisci delle regole semplici e capibili durante le situazioni di gioco: rispettale tu e invita il tuo bambino a fare altrettanto. Per un sistema di emulazione, il bimbo farà quello che fai tu.
  • Inventa delle storie e dei personaggi da prendere ad esempio: prova a far ricoprire al tuo bambino un ruolo, digli di essere come Batman o come la Principessa Sissi, questo farà sentire il bambino più invogliato a fare bene, ad essere rispettoso delle regole e delle situazioni. Recitando un ruolo i bambini si annoieranno di meno e saranno portati a sviluppare pazienza e senso critico.
  • Coinvolgi il bambino in attività che richiedono esercizio di pazienza: fatti aiutare da lui a piantare un fiore, a cucinare, a mettere in ordine oggetti. Queste attività che richiedono una routine sono perfette per instillare nel tuo bambino il senso della responsabilità e del saper attendere.
  • Coinvolgi il bambino nell’ideare strategie di gioco. Chiedi al bambino cosa pensa, cosa vorrebe fare durante una data situazione: se ti trovi in coda al supermercato non mostrarti insofferente, ma invoglia il tuo bambino a passare il tempo insieme a te raccontando storie, giocando con le parole o i numeri. Questo rafforzerà il vostro rapporto e lo indurrà a essere a suo agio in mezzo a qualunque frangente.
  • Sii gentile e congratulati col bambino se raggiunge degli obiettivi o se fa dei progressi: non pretendere troppo dal tuo bambino, sii comprensivo ma allo stesso tempo di polso. Se il bambino è stato capace di aspettare premialo con un dolce o con qualsiasi altra cosa che gli possa far piacere: non deludere le sue aspettative e mantieni sempre le promesse fatte.

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