L’importanza di saper giocare da soli

Giocare è un’attività fondamentale per i bambini, che stimola in loro il senso di responsabilità, la fantasia e la loro autonomia.

Per quanto i piccoli siano spesso portati a giocare con fratelli o sorelle, amici e compagni di scuola, anche il saper giocare da soli è importante per la loro crescita. In che modo? E quali sono i vantaggi? Scopriamoli insieme!

L’Importanza dei propri spazi

Il fatto che il vostro bambino giochi da solo non deve spaventarvi o portarvi a pensare che non sia in grado di dimostrare abilità sociali: stando da soli infatti, i piccoli riescono a sviluppare e a sfruttare al massimo la loro immaginazione, senza regole o vincoli esterni, acquisendo poi fiducia in loro stessi per presentare agli altri il loro mondo, facendo valere il loro punto di vista e dando prova delle proprie capacità. Anche loro infatti, hanno bisogno di ritagliarsi dei momenti per sé per ritrovarsi, comprendersi e migliorarsi.

Le gestione degli spazi e del tempo

Per usare al meglio la loro creatività, necessitano di uno spazio adeguato: assicuratevi che siano circondati da un ambiente protetto e stimolante, che possano essere liberi di esplorare in autonomia; datevi delle tempistiche durante le quali lasciarli soli e, di tanto in tanto, interessatevi a quel che stanno facendo con curiosità genuina, rispettando i loro tempi e le loro idee e incitandoli a proseguire in quel che stanno facendo. Il supporto e la fiducia sono elementi essenziali per far capire loro che si approva quel che stanno facendo; questo favorirà di conseguenza il loro senso di responsabilità e d’indipendenza.

Giudizi e apprezzamenti: attenzione!

A volte si pensa che mentre giocano da soli, i bambini stiano perdendo tempo, in realtà si tratta di un’attività fondamentale per la loro crescita; sono da evitare infatti commenti o giudizi che rischiano di farli sentire in colpa o incompresi per evitare di rovinare il momento, con conseguenze anche sul lungo termine. Più i piccoli si sentiranno apprezzati, e più si svilupperanno in loro gli aspetti positivi sopraelencati.

La consapevolezza della realtà vista dai bambini

Giocare da soli ha un altro, grande vantaggio: permette ai genitori di osservare i propri figli e di conoscerne da vicino la consapevolezza morale, sociale ed emotiva. I dialoghi usati dai bambini infatti, riflettono la loro conoscenza del mondo: di conseguenza, ascoltarli e capire che tipo di situazione stiano “vivendo”, permette di avere una visuale più completa sulla loro consapevolezza degli stimoli esterni, individuando quelli che li colpiscono maggiormente.

Questo vale sia in termini positivi che negativi: se ad esempio il piccolo inserisce momenti di violenza o bullismo nel gioco, questo potrebbe riflettere una situazione vissuta in prima persona. In quel caso i genitori, attraverso il gioco, possono “entrare” nel loro mondo e capire quali siano i fattori scatenati che li portano ad agire in quel modo, per individuare in un secondo momento le soluzioni più idonee da adottare per risolvere la questione.

Stando da soli, i bambini si sentono liberi di comunicare senza filtri, dando vita a un mondo che è solo loro: i genitori possono fare tesoro di questa occasione per capire cosa pensano davvero e, di conseguenza, migliorare la comunicazione con loro, senza mai interferire in quello che stanno facendo ma mostrandosi vicini, ascoltandoli con interesse e diventando parte di quella realtà personale che proiettano nell’ambiente circostante.

Sviluppo della personalità

Gli effetti benefici del giocare da soli si manifestano anche nella loro personalità: migliora la loro capacità di concentrazione e di risolvere piccoli problemi usando le proprie risorse personali, aumenta la consapevolezza del proprio corpo e degli oggetti che possiedono, le capacità di coordinazione e spostamento, il loro istinto e le loro possibilità innate. Essere privi di regole o limiti, li porta a conoscere appieno chi sono e cosa sono in grado di fare.

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