SOS pidocchi

I pidocchi sono il terrore di ogni genitore! Purtroppo però negli ambienti pubblici come nidi, scuole o palestre è molto semplice che i bambini contraggano questi piccoli e fastidiosi insetti.

Se vostro figlio ha un prurito intenso al cuoio capelluto potrebbe avere i pidocchi. Se così fosse, non c’è nulla di così preoccupante poiché si tratta di un problema piuttosto comune tra i bambini. Conosciamo meglio insieme la pediculosi e scopriamo come eliminarli in maniera definitiva.

Cosa sono i pidocchi

Il pidocchio del capo che si annida tra i capelli è un parassita obbligato. Questo significa che è in grado di sopravvivere esclusivamente nutrendosi del sangue di un essere umano, ricavato dalla puntura sul cuoio capelluto. Questa puntura provoca il classico prurito alla testa. Non è affatto vero che i pidocchi siano sinonimo di scarsa igiene, anzi, più il cuoio capelluto è pulito, più è facile che i parassiti riescano ad attaccarsi e depositare le proprie uova alle radici dei capelli.

Come riconoscerli

I pidocchi sono insetti marroni o grigiastri di piccolissime dimensioni: le lendini (uova) sono grandi circa 0,8 mm, mentre un pidocchio adulto misura circa 3-4 mm. Date le loro ridotte dimensioni spesso non sono visibili a occhio nudo.
Le uova solitamente sono molto numerose e hanno un aspetto bianco traslucido e sono strettamente legate alla base del capello. Per questo motivo infatti, a differenza della forfora, è difficile staccarle del capello a mani nude. Queste solitamente si annidano nella parte superiore del collo e dietro le orecchie ma è molto importante analizzare tutta la testa.
Per verificare la presenza di questi parassiti è necessario guardare da molto vicino il cuoio capelluto ispezionando i capelli in piccole ciocche.

Sintomi

Risulta abbastanza semplice accorgersi se il proprio figlio ha contratto i pidocchi dati gli evidenti sintomi che essi provocano nel bambino:

  • intenso e costante prurito al cuoio capelluto
  • piccoli rigonfiamenti rossastri su cuoio capelluto, collo e spalle
  • i rigonfiamenti possono avere delle piccole croste e produrre liquido
  • presenza di piccoli puntini bianchi (uova) sui capelli, difficili da rimuovere.

Come eliminare il problema

Una volta avvenuta l’infestazione e accertata la presenza dei pidocchi è il momento di procedere e prendere dei provvedimenti per eliminarli. La prima scelta da fare è quella di avvertire la scuola o il gruppo di riferimento con il quale il bambino ha contatti frequenti.
In secondo luogo invitate il bambino a collaborare perché il trattamento sarà un’impresa lunga nella quale c’è bisogno di pazienza e collaborazione. È necessario munirsi di un pettinino a denti molto stretti studiato appositamente per rimuovere questi parassiti e le loro uova. In commercio inoltre ci sono creme e lozioni per precisi trattamenti contro la pediculosi.
Prima di procedere con l’acquisto può essere d’aiuto chiedere consiglio al proprio pediatra su quale prodotto farmaceutico è meglio orientarsi.
Se se desidera optare per un rimedio naturale, il migliore è indubbiamente l’aceto di mele: efficace sia per i pidocchi che per le uova.

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